Infinity - 01 - che cos'e' un gioco di miniature?

By Marco Tescari

 

 

 

Infinity è un gioco di miniature, realizzato dalla ditta spagnola Corvus Belli nel 2005.

Le miniature sono delle piccole sculture, che rappresentano dei personaggi, e vengono utilizzate per simulare l'azione di questi personaggi o per rappresentare lo stesso giocatore su un tavolo da gioco.

Nel caso di Infinity, le miniature realizzate in metallo, sono da assemblare e dipingere. Le dimensioni delle miniature di Infinity sono regolate dalla scala, 28 mm, che indica le dimensioni dell’altezza di un essere umano medio, in modo che tutte le altre miniature abbiano una dimensione proporzionale ad un essere umano alto 28 mm. Rispettando la scala, ad esempio, una moto avrà le dimensioni adatte ad essere utilizzata da un umano alto 28 mm e un grosso alieno risulterà imponente rispetto ad un umano.

Nonostante sia di uso comune il termine "gioco di miniature" non è corretto. La definizione più corretta di gioco di miniature è "wargame tridimensionale" ed in particolare, Infinity, può essere definito come "wargame tridimensionale skirmish fantascientifico" (in italiano: un gioco fantascientifico tridimensionale di guerra a schermaglia).

Infinity è appunto un "wargame", un gioco di guerra. Tutti i wargame simulano su un piano di gioco uno scontro bellico tra due o più fazioni. Data questa definizione, possiamo includere tra i wargame, così come anche gli scacchi, mentre sono esclusi dalla definizione altri giochi su  tabellone come ad esempio il Monopoli, che per quante tensioni possa generare tra i giocatori, non prevede la simulazione di alcuno scontro bellico.

Le miniature utilizzate nel wargame Infinity, una volta montate, sono fornite di una basetta, un supporto in plastica che gli permette di rimanere in piedi. E le miniature come ogni altra scultura occupano uno spazio a tre dimensioni, ma il “tridimensionale” della definizione non si riferisce alla tridimensionalità della miniatura utilizzata per giocare. Anche i carrarmatini di Risiko! sono tridimensionali, così come i pezzi degli scacchi, ma non è una caratteristica sufficiente a rendere il gioco tridimensionale. La caratteristica che rende un wargame “tridimensionale” è il piano di gioco e l'interazione dei pezzi utilizzati per giocare con questo. Tutti i wargame vengono simulati su un piano di gioco, un tabellone la cui superficie può essere piatta e di varia natura, come la mappa di Risiko o la scacchiera degli scacchi. Ma l'interazione che in questi giochi i pezzi hanno con il piano si limita alle aree rappresentate sul piano.

In Infinity il piano di gioco, o campo, utilizzato misura 120 x 120 cm e non è piatto, anzi, riproduce uno scenario di guerra: un avamposto militare, un impianto industriale, una folta giungla, un quartiere di una metropoli, i rottami di un’astronave o l’interno di una stazione spaziale e così via, con tutta la volumetria e i dislivelli che un ambiente del genere può presentare. Ma la presenza degli elementi di scenario non è sufficiente a giustificare la tridimensionalità del gioco. La caratteristica tridimensionale è data dall'interazione con questi elementi. La miniatura può infatti salire e scendere da un elemento scenico, nascondersi dietro di esso, sparare da un punto rialzato o accucciarsi dietro un ostacolo. Questo tipo di  azioni che vengono svolte in rapporto ad un volume presente sul campo, rendono il gioco tridimensionale.

Il terzo termine della definizione, " skirmish ", schermaglia, indica il numero e la capacità di movimento dei singoli componenti delle forze in campo. In Infinity il numero di miniature utilizzate è generalmente compreso tra 10-15. E, più importante, ogni miniatura però può essere mossa e fatta agire in maniera indipendente dalle altre, senza necessità di muovere più miniature insieme, in modo che le varie miniature con armamenti e capacità individuali e differenti, agiscano come una squadra. Al contrario, nei wargame tridimensionali "campali", le miniature vengono fatte agire raggruppate in unità, battaglioni di soldati tutti simili, in cui l'individualità della miniatura è solo un modo per definire la grandezza dell'unità e non la capacità del singolo.

 

L'ultimo termine della definizione è "fantascientifico", e mentre gli altri tre termini riguardano principalmente le regole e la struttura del gioco, questo riguarda soprattutto l'ambientazione in cui il gioco si svolge. Infinity è ambientato 175 anni nel futuro. E sono presenti molti degli ingredienti della fantascienza: alieni, robot, intelligenze artificiali, viaggi nello spazio e tecnologia futuristica. Questi elementi fantascientifici si riflettono nel regolamento che tende a simularne il funzionamento o il comportamento.

Data una definizione di Infinity, nella prossima nota verranno spiegate quali sono gli aspetti del regolamento che caratterizzano Infinity e come questi aspetti esaltano alcune delle caratteristiche peculiari di questo gioco.